CHI SIAMO


L'Associazione Valmaggese Casa Anziani, Invalidi Adulti e Aiuto Domiciliare è l'istituzione giuridica che dal 1° gennaio 2003, data in cui l'Istituto non fa più parte dell'Ente Ospedaliero Cantonale, si è assunta interamente la conduzione dell'Istituto sanitario di Cevio comprendente anche la casa anziani di Someo.

L'AVAD è diretta da un Consiglio Direttivo formato da 5 membri eletti dall'Assemblea dell'Associazione formata da 22 delegati comunali che rappresentano tutti i comuni e gli ex comuni della Vallemaggia.

In precedenza, l'Associazione era stata fondata il 1° maggio 1986 allo scopo di offrire alla popolazione Valmaggese un necessario e adeguato servizio di assistenza e cura a domicilio. Da quì la sigla AVAD (Associazione Valmaggese Aiuto Domiciliare) rimasta tale anche con il passare del tempo. Nel 1991 l'Associazione è stata poi rinominata Associazione Valmaggese Casa Anziani e Aiuto Domiciliare, in quanto si è assunta la gestione dei letti di casa anziani che soggiornavano nel reparto dell'Ospedale di Cevio e nella struttura di Someo. Fino al 31 dicembre 2002 l'AVAD gestiva i 30 letti di Casa Anziani a Cevio e i 14 letti a Someo, più il servizio di assistenza e cura a domicilio che con il passare degli anni ha subito un'importante e notevole incremento della sua attività.

Ormai coscienti del fatto che la struttura ospedaliera come tale sarebbe sparita e che l'EOC sarebbe uscito dalla gestione dell'Istituto di Cevio, il logico scenario era che l'AVAD si prendesse a carico l'intera gestione della struttura, e così fu. Grazie alla collaborazione con il Dipartimento della Sanità e della Socialità, a compensare parzialmente la perdita dei letti acuti e medio-lungo degenti, si studiò la possibilità di inserire al loro posto dei nuovi servizi. La preoccupazione principale era ovviamente volta al personale, in quanto questa riconversione avrebbe potuto provocare una riduzione del contingente. Con la creazione dei 15 posti letto ad Alto contenuto sanitario e la messa a disposizione di 10 letti per invalidi adulti, si è dunque creata l'attuale struttura sanitaria denominata Centro Sociosanitario. Nel 2003 l'AVAD è stata poi nuovamente rinominata in Associazione Valmaggese Casa Anziani, Invalidi Adulti e Aiuto Domiciliare. La filosofia dell'Istituto è riportata tra i documenti scaricabili su questo sito. Attualmente l'AVAD, con i suoi circa 120 dipendenti, è ancora il maggior datore di lavoro della Vallemaggia.

L'Associazione è così subentrata in questi anni nella gestione sanitaria dell'imponente struttura di Cevio, attiva come si può notare dal capitolo legato alle tappe principali della storia dell'Istituto dal lontano 1922, anno di inaugurazione dell'Ospedale Valmaggese. Lo stesso ha poi visto un'importante ristrutturazione nel 1982 quando entrò a far parte del neo costituito Ente Ospedaliero Cantonale. Maggiori informazioni e curiosità sulla struttura di Cevio le potete trovare sull'opuscolo creato in occasione del 75° dell'Istituto di cui trovate una copia scaricabile su questo sito.

L'ormai vetusta, per quanto ancora splendida e imponente, struttura di Cevio non risponde più ai bisogni attuali e futuri dell'attività sanitaria. Inoltre i materiali con cui lo stabile è costruito non rispondono più alle attuali norme di sicurezza in special modo per quanto riguarda la normativa incendi. I bisogni attuali di anziani, invalidi e pazienti imporrebbero delle notevoli modifiche strutturali alla costruzione. Tutti fattori che hanno spinto gli architetti e i membri della Fondazione Vallemaggia, proprietaria dello stabile, ad optare sull'impossibilità di dover intervenire sulla struttura esistente e di decidere quindi per la costruzione di un nuovo Istituto che vedrà la luce nei prossimi anni.