Il Servizio di assistenza e cura a domicilio: "Mai soli"

l Servizio di assistenza e cura a domicilio (SACD), assicurato da AVAD a partire dal 1986, opera sull’in tero territorio valmaggese e ha lo scopo di garantire un’adeguata assistenza socio-sanitaria e cura a do micilio, secondo criteri di appropriatezza, efficacia ed efficienza, promuovendo l’integrazione tra le varie professioni nel campo socio-sanitario.

Il SACD eroga le seguenti prestazioni:
• Cure infermieristiche generali e specialistiche, presa a carico dei casi psichiatrici, cura delle ferite, salute mentale, oncologia e cure palliative, ecc.
• Cure di base (prestazioni per l’igiene personale e la cura di sé) • Aiuto nella conduzione dell’economia domestica
• Consulenza igienica, sanitaria e sociale
• Educazione e prevenzione
• Informazione e attivazione della rete dei servizi presenti sul territorio.

Chi siamo, cosa facciamo
Il nostro team è composto dalle seguenti figure pro fessionali: Direttrice sanitaria, Capo équipe, infermie re/i specializzate/i, infermiere/i di cure generali, po dologhe, operatrici/tori socio-sanitarie/i, operatrici/ tori socio-assistenziali, assistente geriatrica/o, Aiuto famigliare, assistenti di cura e ausiliarie/i, apprendisti. AVAD opera in Vallemaggia su mandato ALVAD che è riconosciuta dal Consiglio di Stato quale SACD d’in teresse pubblico per il comprensorio del Locarnese e della Vallemaggia.

Complessivamente per il SACD/AVAD lavorano 32 persone, assunte a percentuale o contratto a ore domiciliate per la maggior parte in Valle. L’équipe, composta prevalentemente da personale femminile, annovera anche 2 infermieri uomini.

La valutazione dei bisogni dell’utente e degli inter venti necessari, viene effettuata da un infermiere, che per l’utente e i suoi familiari, è il punto di rife rimento per tutta la durata del percorso di cura. Lo stesso infermiere nella valutazione, valorizzerà le risorse familiari e personali dell’assistito, attivan do quando necessario anche Enti di supporto, oltre all’AVAD (ad esempio Pro Senectute; Associazione Alzheimer, servizi di trasporto, ecc.).

Gli obiettivi del servizio sono diversi. Fra i più impor tanti figurano:
• Offrire alle persone con difficoltà di spostamento la possibilità di essere curate nel comfort della propria casa e ricevere il trattamento prescritto al proprio domicilio.
• Contribuire a promuovere e mantenere lo stato di salute della popolazione, in particolare mediante mi sure di prevenzione.
• Diminuire la frequenza o la durata dei ricoveri in strutture stazionarie.
• Assicurare la continuità delle cure e rendere così possibile il ritorno a casa dopo l’ospedalizzazione o il ricovero in Cliniche o Centri di riabilitazione.
• Aiutare le persone malate e/o le persone con han dicap a vivere nel migliore dei modi la loro malattia, apportando aiuto e sostegno alle persone che sono loro vicine.
• Assistere tutti i malati affetti da patologie croniche evolutive che richiedono cure palliative specialisti che, dando la possibilità di essere curati a domicilio anche fino alla morte da una team specializzato di prima linea e seconda linea.
• Pianificare interventi personalizzati, tenendo in considerazione le risorse ed i limiti dell’utente, della famiglia, del caregiver e dell’ambiente nel quale vive.
• Dare un aiuto pratico temporaneo a famiglie, perso ne anziane o persone handicappate nella conduzio ne dell’economia domestica.

Attivazione del servizio
La richiesta di attivazione del servizio può essere eseguita dall’utente, familiari, medici, ospedali/cli niche, servizi sociali o altri enti/istituzioni. Il nostro personale provvede all’esame della richiesta effet tuando una visita a domicilio per valutare il bisogno. In accordo con l’utente, i familiari e il medico curante vengono definiti gli obbiettivi e le modalità d’inter vento. Le prestazioni medico-terapeutiche e le cure di base sono erogate in base alla relativa prescrizione medica. La frequenza, la scadenza e la durata degli interventi sono stabiliti dalla Capo équipe che ana lizza le singole situazioni, tenendo conto del grado di autonomia dell’utente, della priorità d’intervento, nonché del supporto e della collaborazione dei fami liari e/o delle persone di riferimento. La Capo équipe mantiene i contatti con gli altri operatori socio-sanita ri e con gli enti di appoggio e volontariato presenti sul territorio affinché gli interventi avvengano in modo coordinato e efficiente.

Dal canto suo la Direttrice sanitaria Alessandra Viganò ha la responsabilità di vigilare sugli aspetti sanitari del Servizio, garantendone la conformità alla legislazione sanitaria federale e cantonale e alle direttive e racco mandazioni emanate dall’Autorità. Collabora con la Direzione amministrativa nella conduzione del Ser vizio ed è garante dell’erogazione di cure di qualità.

Bollettino AVAD, nr. 1, settembre 2023