Il reparto di Cure Acute Transitorie (CAT) e Soggiorni Terapeutici Temporanei (STT) è il punto di riferimento per la regione Locarnese e Valli nella presa a carico geriatrica temporanea e post-ospedaliera. Si trova al secondo piano della Residenza alle Betulle ed è il reparto con le maggiori caratteristiche simili a un reparto ospedaliero: dinamico, con un ricambio di pazienti ogni 28 giorni circa e una presenza medica con visite regolari.
L'obiettivo che accomuna ogni intervento del reparto è uno solo: promuovere l'autonomia della persona, per favorire il mantenimento o il rientro al proprio domicilio.
Le Cure Acute Transitorie accolgono pazienti provenienti da ospedali o cliniche acute che necessitano di continuità delle cure in una fase post-acuta. Si tratta tipicamente di persone in fase post-intervento chirurgico, in riabilitazione temporanea per il reintegro delle attività quotidiane, o con bisogni di cura non gestibili al domicilio subito dopo la dimissione ospedaliera.
La richiesta di ammissione CAT viene effettuata direttamente dall'ospedale o dalla clinica dimettente, che si coordina con il nostro personale per organizzare il trasferimento e garantire la continuità delle informazioni cliniche.
I Soggiorni Terapeutici Temporanei sono accessibili alle persone che si trovano al proprio domicilio e necessitano di un periodo di riabilitazione globale, di rinforzo fisico, o che hanno bisogno di offrire un periodo di sollievo al caregiver familiare.
L'accesso avviene con una semplice prescrizione del medico di famiglia, senza necessità di un ricovero ospedaliero precedente. È una soluzione flessibile e preziosa per chi ha bisogno di supporto temporaneo in un momento di fragilità, mantenendo l'obiettivo del rientro a casa.
I punti qualificanti del reparto CAT/STT sono la flessibilità, l'integrazione tra le diversità e la personalizzazione dei percorsi. Il modello di lavoro è quello del servizio multifunzionale: strutture stazionarie, servizi di cura a domicilio e famiglie collaborano in modo coordinato attorno alla persona, ognuno con le proprie competenze specifiche.
Lavoriamo in stretto raccordo con i partner della rete sanitaria del territorio — in particolare con l'Ospedale La Carità di Locarno, il SALVA e il Servizio di assistenza e cura a domicilio della Fondazione AVAD — per garantire la continuità delle cure in ogni fase del percorso, dall'arrivo in reparto fino al rientro al domicilio.
Le scelte terapeutiche vengono sempre discusse con il paziente e con le persone di riferimento, adattando le cure in base all'evoluzione della situazione individuale. Organizziamo incontri strutturati con il paziente e i familiari — le family conference — ogni volta che la complessità della situazione lo richiede.
Anche nel reparto CAT/STT le cure si articolano in cinque tipologie, adattate agli obiettivi specifici del soggiorno temporaneo. In tutti i reparti sono inoltre offerti: fisioterapia, ergoterapia, animazione e stimolazione basale.
Attività che mirano a ripristinare e sviluppare le capacità residue per favorire il recupero dell'autonomia e il rientro al domicilio.
Attività che permettono al paziente di mantenere la propria capacità di gestire le attività di vita quotidiana durante il soggiorno.
Attività che supportano il paziente nel processo di adattamento alla propria condizione e ai cambiamenti legati alla malattia o all'intervento.
Attività che accompagnano il paziente nelle varie fasi del percorso di cura, tenendo conto di tutte le dimensioni della persona — bio-psico-sociale e spirituale.
Per i pazienti che ne hanno bisogno, offriamo un accompagnamento palliativo qualificato, in stretta collaborazione con il medico curante e i familiari.
Mensilmente i pazienti ospitati, se le proprie condizioni di salute lo permettono, sono invitati a partecipare ad alcuni eventi in struttura (tombola per la festa dei compleanni, concerti, feste a tema).
Il reparto CAT/STT lavora con una presenza medica strutturata, con visite regolari dei medici della struttura e reperibilità 24 ore su 24. Il team infermieristico e di cura è presente in reparto ogni giorno, con competenze specifiche nella presa a carico geriatrica post-acuta.
I principali partner con cui collaboriamo quotidianamente:
Ospedale La Carità di Locarno — per la continuità delle cure post-acute e le consultazioni specialistiche
SALVA — Servizio Autoambulanza Locarnese e Vallemaggia, per il soccorso preospedaliero e i trasferimenti
SACD Fondazione AVAD — per la pianificazione del rientro a domicilio e la continuità delle cure dopo la dimissione
Clinica Hildebrand di Brissago — per le prestazioni di fisioterapia ed ergoterapia
Per le CAT La richiesta viene effettuata direttamente dall'ospedale o dalla clinica dimettente. Il personale della struttura si coordina con il team ospedaliero per organizzare il trasferimento e ricevere tutta la documentazione clinica necessaria.
Per gli STT È sufficiente la prescrizione del proprio medico di famiglia. Contattare la struttura per verificare la disponibilità dei posti e avviare le pratiche di ammissione.
In entrambi i casi il nostro personale è a disposizione per accompagnare paziente e familiari in ogni fase del processo.
CAT — Cure Acute Transitorie Le CAT sono finanziate dall'assicurazione malattia obbligatoria (LAMal) secondo le tariffe cantonali per le cure stazionarie post-acute. Il paziente partecipa ai costi alberghieri secondo le modalità previste dal contratto di ammissione.
STT — Soggiorni Terapeutici Temporanei Gli STT sono finanziati dall'assicurazione malattia obbligatoria (LAMal) per la parte sanitaria e dal Comune di domicilio per una parte dei costi di assistenza. Una quota è a carico del paziente per i costi alberghieri.
Per informazioni dettagliate sulla propria situazione individuale, contattare la struttura o consultare il contratto di ammissione specifico.
Fondazione AVAD
Residenza alle Betulle
Reparto CAT/STT
Via Valmaggina 29
6675 Cevio
Centralino
091 759 01 11
Email generale
info@avad.ch
Email documenti medico-sanitari
repcure.avad@hin.ch / accettazione.avad@hin.ch
Le CAT sono riservate a pazienti provenienti da ospedali o cliniche acute, con richiesta effettuata dalla struttura dimettente. Le STT sono accessibili su semplice prescrizione del medico di famiglia, per chi si trova al domicilio e necessita di un periodo di riabilitazione o di sollievo per il caregiver, senza necessità di un ricovero ospedaliero precedente.
È sufficiente una prescrizione del proprio medico di famiglia. Contattare la struttura per verificare la disponibilità dei posti e avviare le pratiche di ammissione. Il nostro personale vi guiderà in ogni passaggio.
La durata media è di circa 28 giorni, ma può variare in base alle esigenze cliniche e agli obiettivi riabilitativi del paziente. La durata viene valutata e rivalutata periodicamente dal team in accordo con il paziente, i familiari e il medico curante.
L'obiettivo principale è il rientro al domicilio del paziente. Il team pianifica il rientro con anticipo, coinvolgendo se necessario il Servizio di assistenza e cura a domicilio (SACD) della Fondazione AVAD per garantire la continuità delle cure a casa. In alcuni casi, se il rientro al domicilio non è possibile, si valuta insieme al paziente e ai familiari il percorso più adatto.
Sì. I familiari sono parte attiva del percorso. Organizziamo incontri strutturati — le family conference — per condividere la situazione del paziente e decidere insieme le strategie più appropriate, soprattutto in vista della dimissione e del rientro a domicilio.
Residenza alle Betulle
091 759 01 11
Studio medico
091 759 01 28
Spitex vallemaggia
091 754 11 12
Fisioterapia / Ergoterapia
091 786 87 49